Semi di chia, il superfood ricco di omega 3 che protegge cuore e cervello

Proprietà e benefici dei semi di chia

I semi di chia sono noti per le loro numerose proprietà benefiche. Sono una ricca fonte di minerali fondamentali per la salute delle ossa, come calcio, magnesio e fosforo.

Uno dei loro punti di forza è l’elevato contenuto di acidi grassi polinsaturi essenziali, in particolare omega 3 e omega 6. Gli omega 3 svolgono un’azione protettiva sul cuore e sul cervello: contribuiscono a ridurre il colesterolo LDL (“cattivo”), a regolare i trigliceridi e a sostenere le funzioni cognitive, aiutando a prevenire il declino cognitivo.

I semi di chia hanno inoltre un basso indice glicemico, caratteristica utile per il controllo della glicemia.

Sono anche ricchi di antiossidanti, tra cui vitamina C, acido ferulico, acido caffeico e quercetina, che contrastano l’azione dei radicali liberi e contribuiscono a rallentare l’invecchiamento cellulare e cutaneo. Le vitamine del gruppo B favoriscono il corretto funzionamento del metabolismo, mentre il calcio e gli altri minerali supportano la salute di ossa, denti e muscoli.


Quanti semi di chia mangiare al giorno

La porzione giornaliera consigliata è di circa 15 grammi (circa 70 kcal).
Negli adulti la quantità può arrivare fino a 25 grammi al giorno, senza superare i 30 grammi.

Nei bambini è possibile introdurli gradualmente nella dieta, evitando di superare i 10 grammi al giorno.

Come mangiare i semi di chia

Per sfruttare al meglio le loro proprietà nutrizionali, i semi di chia andrebbero consumati a crudo, preferibilmente aggiunti a yogurt, frullati, latte vegetale o budini.

Possono essere utilizzati anche in impasti morbidi come pane, focacce, torte salate, oppure in preparazioni vegetali come polpette di lenticchie, ceci o spinaci.

I semi di chia fanno dimagrire?

I semi di chia possono essere un valido alleato nelle diete dimagranti grazie al loro elevato potere saziante, che aiuta a ridurre l’assunzione complessiva di cibo.

Il calcio contribuisce al metabolismo dei lipidi favorendo la combustione dei grassi, mentre l’alto contenuto di fibre stimola la peristalsi intestinale e aiuta a ridurre gonfiore e stitichezza.

Controindicazioni

I semi di chia sono generalmente ben tollerati, ma un consumo eccessivo può causare gonfiore, stitichezza o disturbi addominali, soprattutto se non accompagnato da un adeguato apporto di liquidi. È quindi importante bere molta acqua, in particolare se i semi non vengono pre-ammollati.

Chi soffre di malattie infiammatorie intestinali (come colite ulcerosa, morbo di Crohn o diverticolite) dovrebbe regolarne il consumo in base alla tolleranza individuale.

È inoltre consigliabile prestare attenzione in caso di assunzione di farmaci per ipertensione o diabete, poiché i semi di chia potrebbero potenziarne l’effetto. In questi casi è sempre meglio consultare il medico o un dietista.

Infine, seppur raro, chi è allergico a noci e semi dovrebbe evitarne il consumo.