Proprietà e benefici delle prugne
Le prugne sono ricche di vitamine, fibre e sali minerali, che ne determinano i numerosi benefici per la salute. Il loro contenuto di potassio le rende un valido alleato per il benessere muscolare e cardiaco, aiutando a prevenire crampi e affaticamento dopo l’attività fisica.
Grazie alla presenza di vitamina A e di composti polifenolici (come cianidina, catechina, epicatechina e proantocianidine), esercitano una potente azione antiossidante, proteggendo le cellule dai danni causati dai radicali liberi.
La vitamina C favorisce l’assorbimento del ferro, sostiene il sistema immunitario e contribuisce a proteggere il colesterolo dall’ossidazione.
L’elevato contenuto di acqua (circa 87,5%) e di fibre rende le prugne note per il loro effetto lassativo naturale, dovuto anche alla presenza di sorbitolo, uno zucchero che richiama acqua nell’intestino, facilitando il transito intestinale.
Come mangiare le prugne
Le prugne sono estremamente versatili in cucina. Possono essere consumate fresche, da sole o nelle macedonie, oppure utilizzate per preparare torte, crostate e dolci al cucchiaio.
Sono ideali anche per la preparazione di marmellate, ottime sia in abbinamenti dolci sia con formaggi e piatti di selvaggina. Inoltre, possono essere sciroppate, con o senza aggiunta di alcol.
Quante prugne mangiare al giorno
Una porzione consigliata di prugne fresche è di circa 150 grammi al giorno, pari a 4-5 frutti, a seconda della dimensione.
Per le prugne secche o sciroppate, più concentrate in zuccheri e calorie, la quantità consigliata è di 5-6 pezzi, pari a circa 40 grammi, riducendo ulteriormente la dose in caso di disturbi intestinali o gastrite.
Controindicazioni
Le prugne sono un alimento salutare, ma vanno consumate con moderazione. Contengono ossalati, che possono favorire la formazione di calcoli renali in soggetti predisposti.
Non sono consigliate a chi soffre di diabete, soprattutto nella versione secca, a causa dell’elevato contenuto di zuccheri e di sorbitolo. Sono sconsigliate anche in caso di diabete gestazionale e richiedono attenzione durante allattamento e gravidanza, poiché il sorbitolo può causare diarrea nel neonato.
Infine, le prugne secche possono risultare irritanti per chi soffre di gastrite o colon irritabile.