Cosa si intende per “pensione per sempre”?
Si parla di pensione permanente quando una persona, a causa di motivi di salute irreversibili, non è più in grado di lavorare e riceve un sostegno economico dallo Stato. In Italia, questo tipo di pensione può essere erogata attraverso:
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Pensione di inabilità (totale incapacità al lavoro)
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Assegno ordinario di invalidità (AOI) (capacità lavorativa ridotta di almeno 2/3)
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Indennità di accompagnamento
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Pensione per invalidità civile al 100%
La durata può essere temporanea o permanente, a seconda della gravità della condizione e del giudizio medico-legale dell’INPS.
Quali sono le malattie croniche che possono dare diritto alla pensione permanente?
L’elenco non è rigido, ma tra le patologie più rilevanti e riconosciute dall’INPS per l’attribuzione dell’invalidità troviamo:
1. Malattie oncologiche gravi
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Tumori in fase avanzata o metastatica
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Recidive multiple o trattamenti invasivi continui
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Molti tipi di cancro rientrano nelle tabelle dell’invalidità con percentuali alte, fino al 100%
2. Malattie neurologiche degenerative
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Sclerosi multipla
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Morbo di Parkinson avanzato
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SLA (sclerosi laterale amiotrofica)
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Epilessia grave con crisi frequenti
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Alzheimer o demenze senili invalidanti
3. Malattie cardiovascolari gravi
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Insufficienza cardiaca cronica
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Infarti ripetuti con danni permanenti
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Cardiopatie congenite complesse
4. Malattie respiratorie croniche
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BPCO in stadio avanzato
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Enfisema polmonare grave
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Fibrosi polmonare
5. Malattie psichiatriche invalidanti
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Psicosi croniche (schizofrenia, disturbo bipolare severo)
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Depressione maggiore resistente ai trattamenti
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Disturbi cognitivi gravi
6. Diabete mellito con complicanze
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Retinopatia, nefropatia, neuropatia invalidante
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Amputazioni, perdita della vista o dialisi
7. Malattie autoimmuni sistemiche
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Lupus eritematoso sistemico
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Artrite reumatoide deformante
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Spondilite anchilosante grave
8. Insufficienza renale cronica in dialisi
Chi è sottoposto a dialisi continua può ottenere il riconoscimento dell’invalidità civile al 100% e, in alcuni casi, l’indennità di accompagnamento.
Quali sono i requisiti per ottenere la pensione?
Oltre alla diagnosi della malattia, è necessario:
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Riconoscimento medico-legale dell’INPS
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Raggiungere una percentuale di invalidità del 74% o più per avere diritto a pensioni o indennità
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Non superare determinati limiti di reddito (per alcune prestazioni)
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Essere cittadino italiano o regolarmente residente in Italia
Come si fa richiesta?
La domanda va presentata online sul sito dell'INPS o tramite:
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Patronato (gratuitamente)
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Medico certificatore
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CAF abilitati
Serve un certificato medico telematico e la documentazione clinica aggiornata.
Le malattie croniche gravi possono compromettere definitivamente la capacità di lavorare, ma esistono strumenti di tutela e sostegno per chi si trova in queste condizioni. Conoscere i propri diritti è il primo passo per affrontare con maggiore sicurezza il futuro.