Gli antociani sono un gruppo di pigmenti bioattivi presenti naturalmente in molte piante. Appartengono alla famiglia dei flavonoidi, composti noti per le loro proprietà antiossidanti, e sono responsabili delle tonalità rosso scuro, viola e blu di numerosi alimenti.
Ne esistono diverse varietà, ma le sei più comuni sono:
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Cianidina
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Delfinidina
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Malvidina
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Peonidina
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Petunidina
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Pelargonidina
Già dal colore intenso di frutta e verdura è possibile intuire la presenza di questi potenti antiossidanti. Ecco quindi gli alimenti che ne contengono le maggiori quantità e che vale la pena includere nella dieta.
Gli alimenti più ricchi di antociani
1. Mirtilli e ribes nero
Tutti i frutti di bosco sono ricchi di antociani, ma mirtilli e ribes nero ne contengono quantità particolarmente elevate. Ottime fonti sono anche bacche di sambuco, mirtilli rossi, amarene, lamponi, more e fragole, così come i succhi freschi appena spremuti.
2. Ciliegie
Più il colore della ciliegia è scuro, maggiore è la concentrazione di antociani. Studi scientifici hanno dimostrato che il consumo di amarene può alleviare dolori articolari, come quelli legati all’artrosi, e ridurre il dolore muscolare post-allenamento.
3. Melanzana
La buccia viola scuro della melanzana è particolarmente ricca di antociani. Questi composti aiutano a contrastare i radicali liberi e a prevenire la perossidazione lipidica. Per questo motivo è consigliabile consumarla con la buccia.
4. Melograno
Il colore intenso del melograno è dovuto proprio agli antociani. Questo frutto è anche una buona fonte di fibre e apporta vitamine A, C ed E, oltre a tannini e altri composti vegetali con proprietà protettive.
5. Patata dolce viola
Negli ultimi anni le patate dolci viola hanno attirato grande attenzione. Sono un alimento tradizionale dell’isola giapponese di Okinawa, nota per la straordinaria longevità dei suoi abitanti. Alcuni ricercatori attribuiscono parte di questa longevità all’elevato consumo di patate dolci viola, ricchissime di antociani.
6. Barbabietola
Il colore viola intenso della barbabietola non è dovuto agli antociani, ma alle betalaine, composti vegetali con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie simili. Le betalaine sono presenti anche nei gambi di bietola e nel rabarbaro.
7. Riso nero
Conosciuto anche come “riso proibito” o “riso Venere”, in passato era riservato all’imperatore dell’antica Cina. Contiene fino a sei volte più antiossidanti rispetto al riso bianco o integrale. Un solo cucchiaio di crusca di riso nero fornisce una quantità di antociani paragonabile a quella di un cucchiaio di mirtilli freschi.
8. Uva viola
L’uva viola è una fonte eccellente di antociani e contiene anche resveratrolo, un composto presente nella buccia con proprietà antinfiammatorie. Anche il vino rosso, ottenuto da uva viola, è ricco di antiossidanti ed è stato associato a benefici per colesterolo e pressione sanguigna, se consumato con moderazione.
9. Asparagi viola
Gli asparagi viola contengono antociani e numerosi nutrienti essenziali per la salute generale. Un alimento spesso sottovalutato, ma da includere più spesso nella dieta.
10. Prugne
Più scuro è il colore delle prugne, maggiore è il loro contenuto di antociani. Oltre a questi antiossidanti, le prugne forniscono fibre, vitamina C e altri micronutrienti importanti per la salute intestinale.
11. Banane
Può sorprendere, ma anche le banane contengono piccole quantità di antociani. Sono inoltre ricche di potassio e fibre. In assenza di problemi di peso o diabete, una banana al giorno rappresenta uno spuntino sano ed equilibrato.