1. Cos’è
Gli edemi sono accumuli di liquidi nel corpo e possono interessare diverse zone: piedi, caviglie, gambe, ma anche altre parti. L’edema è un sintomo, non una malattia vera e propria, e può colpire chiunque, sebbene sia più frequente nelle donne in gravidanza e nelle persone anziane.
Quando l’edema coinvolge l’intero corpo si parla di anasarca.
2. I sintomi
Il sintomo più evidente è il gonfiore, accompagnato da una sensazione di tensione o “pienezza” nella zona interessata. Altri segnali dipendono dalla causa che ha provocato l’edema.
3. Le cause
Le possibili cause di edema includono:
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Stare seduti o in piedi per molte ore
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Uso di alcuni farmaci
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Cambiamenti ormonali (ciclo mestruale, gravidanza)
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Infezioni o lesioni
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Vene varicose
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Disfunzioni dei canali linfatici (linfedema)
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Allergie alimentari o punture di insetti
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Malattie di reni, cuore, fegato o tiroide
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Pressione sanguigna alta o bassa
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Consumo eccessivo di sale
4. La diagnosi
Il medico, dopo aver osservato il gonfiore, valuterà la presenza di vene varicose, ferite o infezioni. Se necessario, potrà richiedere ulteriori esami:
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Radiografia
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TAC
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Risonanza magnetica
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Test delle urine
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Analisi del sangue
5. La cura
Le forme lievi di edema possono risolversi spontaneamente. Per gli edemi più gravi, il medico può prescrivere farmaci diuretici. Altri trattamenti e accorgimenti utili includono:
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Applicare bendaggi compressivi sugli arti gonfi per favorire il riassorbimento dei liquidi
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Ridurre il consumo di sale
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Dormire con le gambe leggermente sollevate
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Indossare calze elastiche
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Effettuare massaggi drenanti per stimolare la circolazione dei liquidi