Cos’è il diabete e quali sono i tipi
Il diabete è una malattia caratterizzata da un aumento della glicemia (livello di zuccheri nel sangue), dovuto a una carenza di insulina o a un suo malfunzionamento. L’insulina è un ormone prodotto dal pancreas che consente al glucosio di entrare nelle cellule e di essere utilizzato come fonte di energia.
I principali tipi di diabete sono:
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Diabete di tipo 1: di origine autoimmune, colpisce spesso bambini e giovani adulti. Richiede terapia insulinica quotidiana.
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Diabete di tipo 2: più frequente negli adulti, è spesso associato a sovrappeso e familiarità. Può essere gestito con alimentazione, attività fisica e, se necessario, farmaci o insulina.
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Diabete gestazionale: compare durante la gravidanza e nella maggior parte dei casi si risolve dopo il parto.
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LADA (talvolta definito tipo 1.5): forma autoimmune a insorgenza più tardiva, che si manifesta in età adulta.
Quali benefici spettano alle persone con diabete
In base alla gravità della patologia e alla presenza di eventuali complicanze, è possibile accedere a diverse agevolazioni.
1. Esenzione dal ticket sanitario
Le persone con diagnosi di diabete hanno diritto all’esenzione per patologia. Questo consente di ottenere gratuitamente:
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Farmaci antidiabetici (insulina e ipoglicemizzanti orali)
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Presidi medici (strisce reattive, aghi, lancette, glucometri)
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Esami periodici di controllo (glicemia, emoglobina glicata, controlli renali, oculistici e cardiologici)
2. Invalidità civile
È possibile richiedere il riconoscimento dell’invalidità civile, che varia in base alla gravità e alle eventuali complicanze.
Indicativamente:
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41%–50%: diabete con complicanze lievi o moderate
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51%–60%: diabete insulino-dipendente con difficoltà di controllo
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91%–100%: diabete con complicanze gravi (renali, oculari, vascolari o neurologiche)
Con il riconoscimento dell’invalidità si può accedere a:
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Assegno mensile (in presenza dei requisiti di reddito)
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Pensione di inabilità (se sussistono i requisiti contributivi)
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Agevolazioni per l’inserimento lavorativo
Le percentuali sono stabilite dalla commissione medico-legale caso per caso.
3. Legge 104/1992 e permessi retribuiti
In presenza di una situazione di gravità accertata, è possibile ottenere i benefici previsti dalla Legge 104, tra cui:
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3 giorni di permesso retribuito al mese per il lavoratore con disabilità o per il familiare che lo assiste
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Agevolazioni fiscali su spese mediche e acquisto di veicoli
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Possibilità di richiedere trasferimento o modalità di lavoro compatibili con le esigenze di cura
Il riconoscimento non è automatico e dipende dal grado di compromissione funzionale.
4. Categorie protette
Chi ha un’invalidità pari o superiore al 46% può iscriversi alle categorie protette, beneficiando di:
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Accesso facilitato al mondo del lavoro
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Inserimento prioritario nei concorsi pubblici riservati
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Tutele specifiche in ambito occupazionale
Altre agevolazioni
Tra le ulteriori misure previste:
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IVA agevolata al 4% per l’acquisto di veicoli o ausili tecnologici, se riconosciuta la disabilità
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Esenzione dal bollo auto (in alcune Regioni e in presenza dei requisiti previsti)
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Detrazione fiscale del 19% per spese sanitarie, assistenza domiciliare e adattamenti dell’auto
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Possibilità di pensionamento anticipato in caso di invalidità elevata e con i requisiti contributivi richiesti
Come richiedere i benefici
Il primo passo è rivolgersi al medico di base, che redige il certificato medico introduttivo con la diagnosi. Il certificato viene trasmesso telematicamente all’INPS.
Successivamente, il paziente presenta la domanda online e viene convocato per la visita presso la commissione medico-legale, che stabilirà:
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La percentuale di invalidità
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L’eventuale riconoscimento della Legge 104
È possibile farsi assistere da un patronato per la presentazione della domanda.